Locanda Severino, Ristoranti Caggiano
Antico palazzo di famiglia restaurato con eleganza dove poter godere dei piatti della tradizione caggianese rivisitati in chiave moderna.
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Largo Re Galantuomo, 11
Caggiano ( SA)
Telefono: 0975393905
Aperto dal mercoledì al sabato a cena ed il sabato, la domenica e festivi a pranzo. Giorni di chiusura lunedì e martedì.
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Locanda Severino 
Ristorante, Hotel
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Materialmente la locanda si trova a Caggiano, paese dell’entroterra salernitano a 828 m/slm. Si raggiunge facilmente con l’autostrada Sa-RC con uscita a Polla da cui dista 6 Km. Confina con la provincia di Potenza , città che si raggiunge agevolmente con 30 minuti di automobile.
è un paese votato alla coltivazione dell’ulivo, si produce olio semplicemente biologico perché grazie al clima e all’altitudine la Mosca olearia non attacca le piante, tutte secolari. Un vecchio palazzo (inizio 800) di famiglia, sede nei piani bassi di una falegnameria è diventato Locanda Severino: 2 sale ristorante con max 30 posti e 9 camere d’albergo arredate con mobili d’epoca reperiti sul territorio e opera per la maggior parte di un noto ebanista caggianese.
La locanda è la realizzazione di una passione per la cucina e per il vino. Passione che ha trovato un punto di forza nello chef , Vitantonio Lombardo, che realizza in modo sublime senza eccedere i piatti.
Milena Cafaro, propietario insieme al marito Francescantonio Pucciarelli, ha scritto un libro di cucina “ Le ricette della cucina caggianese di casa mia” , una raccolta di ricette tramandate da mamma a figlia . Da qui la filosofia del nostro ristorante: i piatti della tradizione affinati da nuove tecniche di cottura, alleggeriti nei condimenti e presentati in maniera più adeguata: Il bello e il buono dal gusto antico. Si usano i prodotti del territorio, dando spazio a vecchi piatti della tradizione o a legumi dimenticati ( ceci neri) che vivacizzano e intrigano le paste fatte in casa come le lagane , servite in due consistenze. Non mancano le erbe tipiche del territorio come la borragine, i fiori di sambuco, asparagi selvatici o asfodeli che servono per colorare e legare i piatti alle stagioni e alle conoscenze contadine.
Da noi si possono ancora trovare i salumi fatti in maniera artigianale con maiali allevati dai contadini. I formaggi vengono dal parco nazionale del Pollino dove un piccolo allevatore produce grandi formaggi che odorano di liquirizia o presentano delle muffe che li rendono unici. Secondo questa filosofia il menù si compone di 3 menù degustazioni e un menù alla carta. I menù degustazione vengono proposti da 35 a 45 euro. La cantina ricavata in un locale attiguo, in un vicolo del centro storico, curata da Francescantonio Pucciarelli medico , sommelier e viticultore, propone etichette che spaziano tra i vini salernitani e lucani. Non mancano i vini della tradizione italiana e molte etichette francesi. La scelta di questa tipologia è dovuta ad una maggiore aderenza con il territorio ed è il risultato di una ricerca costante del nuovo, del buono, del poco conosciuto e del rapporto qualità-prezzo.
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